Anno nuovo, vita di sempre

31 dicembre. Come molte persone e come ogni anno mi ritrovo a fare una sorta di bilancio di questo anno che sta finendo. Sono successe molte cose in questi 12 mesi; alcune belle, altre brutte, ho conosciuto persone, fatto amicizia con alcune e odiato altre, mi sono incazzata e depressa, ho riso e pianto sia di gioia che di tristezza, affrontato problemi che parevano non finire mai… e tutto questo ha portato a quella che sono ora.

Non ci soffermiamo mai sulla persona che siamo, viviamo in modo automatico e abitudinario; ci svegliamo al mattino, facciamo colazione, andiamo al lavoro, torniamo a casa la sera e dopo aver cenato andiamo a dormire e il giorno dopo si ricomincia il solito mantra. E durante il giorno ne facciamo anche parecchie di cose!! Tutte le parole che diciamo, tutte la gente che vediamo contribuiscono a farci essere quelli che siamo anche se non ce ne rendiamo conto e intanto il tempo passa. Forse fin troppo velocemente e quando ce ne accorgiamo è ormai troppo tardi.

Ok, ora basta filosofeggiare, torno me stessa.

Il mio anno quest’anno finisce in serenità. Sì finalmente posso dire di vivere un periodo sereno; il mio lavoro alla biblioteca procede bene, ho conosciuto tante belle persone ed è un ambiente davvero stupendo. Mi è capitato di prendermi pure una sbandata per un ragazzo cosa che non mi capitava più da tempo, non sono più un adolescente ma in questi giorni mi ci sento molto!! Certo è pur sempre un lavoro e arrivo a casa la sera che sono mortale; ma felice. E ogni volta che mi corico mi viene da pensare alla giornata che è stata, mi viene da sorridere per una battuta fatta con le mie colleghe oppure mi viene da preoccuparmi per un cazziatone fattomi dalla mia responsabile. Ma se ci piace qualcosa è proprio questo che ci viene da fare no?? In tutto questo sto continuando a coltivare i miei rapporti con la famiglia, con le amiche soprattutto, cosa che non è per niente facile perché ormai siamo cresciute quindi ognuna sta iniziando ad andare per la sua strada. Ed è vero, certe volte mi mancano tantissimo; l’unica cosa che vorrei fare quando esco da lavoro è chiamarle o vederle per poter raccontare loro cosa mi è successo. Ma non posso far altro che aspettare il momento che le vedrò per inondarle di fiumi di parole e racconti e non vedo l’ora!!

Vi faccio i miei auguri con la canzone del grande Lucio Dalla “L’anno che verrà”, ormai è diventata tradizione per me ascoltarla ogni anno in questo giorno. Non so bene perché ma ogni volta che la sento mi viene la pelle d’oca!!

“L’anno che sta arrivando tra un anno passerà… io mi sto preparando, è questa la novità!”

Buon Anno!!